Progetto “Una scuola che costruisce ponti”: al via la formazione per insegnanti sulla mediazione culturale

Continua e si rinnova l’impegno sul territorio per la costruzione di una scuola sempre più aperta e accogliente. Con l’avvio dell’edizione 2026 della formazione per insegnanti, entra nel vivo il progetto “Una scuola che costruisce ponti”, promosso dalla Fondazione Talità Kum Budrola ETS grazie al prezioso sostegno di Fondazione CRT.
In ideale continuità con le azioni del precedente progetto POLI per l’Abitare, l’iniziativa si propone di dare risposte concrete alle sfide quotidiane della scuola multiculturale, offrendo ai docenti strumenti pratici, modelli educativi e occasioni di confronto guidate da mediatori culturali.
Un percorso in continuità, ma ricco di novità
Il nuovo ciclo di incontri formativi online rappresenta la seconda edizione di un percorso avviato con successo lo scorso anno. La partecipazione è stata aperta sia a chi aveva già frequentato le sessioni precedenti, sia ai docenti che si interfacciano per la prima volta con questi temi.
Per questa edizione 2026, il focus si è ampliato per toccare contesti migratori attuali e diversificati. Accanto ai consolidati approfondimenti sulla realtà scolastica ed educativa di paesi come il Marocco e il Perù , quest’anno sono stati inseriti focus tematici specifici sull’Iran e sull’Africa subsahariana , grazie anche al prezioso contributo e alla testimonianza diretta di nuovi mediatori culturali.
Il programma degli incontri
La prima tornata di formazione, svoltati in aprile, si è articolata in due appuntamenti principali:
- 1° Incontro: Incentrato sul ruolo del mediatore culturale a scuola, sulla costruzione delle relazioni con le famiglie immigrate e sull’analisi di casi pratici legati a normative e regolamenti.
- 2° Incontro: Dedicato all’analisi dell’attuale fenomeno migratorio, con gli approfondimenti antropologici e geografici dedicati ai nuovi contesti geopolitici.
Una rete forte per il territorio
Il progetto “Una scuola che costruisce ponti” non si esaurisce con i momenti formativi, ma si traduce in un servizio gratuito di mediazione linguistico-culturale attivo nelle scuole della Valle Susa e della Val Sangone.
Questa importante sinergia è resa possibile grazie al fondamentale sostegno della Fondazione CRT e alla collaborazione di una rete consolidata di partner locali, che vede in prima fila il Con.I.S.A., la Diaconia Valdese – Servizi Inclusione e la Cooperativa Sociale Motiva.
Vuoi saperne di più? > Per conoscere le modalità di accesso ai servizi del progetto o per richiedere gli interventi di mediazione sul territorio, puoi consultare i materiali informativi disponibili sul nostro sito o contattarci all’indirizzo email: poli@fondazionetalita.it
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